federica ferrante

Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo.
Mahatma Gandhi

Bio

Se dovessi trovare una mia cifra distintiva direi sicuramente passione, cuore e sorriso. Nella scelta degli studi però non è stata la passione a guidarmi, in quella fase della mia vita ero molto influenzata da scelte altrui, così ho optato per il liceo scientifico e poi per la Facoltà di Economia e Commercio non con la convinzione che si dovrebbe avere in quei momenti. Questo è stato uno dei motivi che mi ha spinto, successivamente, ad intraprendere la strada di formatrice, coach, orientatrice. Per mia fortuna entrambe le scelte si sono rivelate fortunate ed alla fine ho conseguito ottimi risultati.

La passione e l’entusiasmo sono tornati al momento del mio primo lavoro in un’azienda che era stata nei miei sogni durante tutto il periodo universitario: Procter & Gamble. Colosso americano, multinazionale nel settore chimico, in cui ho ricoperto diversi ruoli: dalle vendite, all’assunzione e formazione, alla gestione del reparto congressi ed eventi aziendali. Durante quegli anni ho maturato molte esperienze, rinforzando le tecniche di comunicazione e di vendita, imparando sempre meglio a gestire le priorità, a curare le relazioni interpersonali e tanto altro.

Ad un certo punto della mia vita è successo qualcosa che mi ha fatto “risvegliare” e riscoprire il mio vero proposito di vita. È in quel momento che decido di dedicare tempo e passione alla mia formazione in ambiti che a volte sembravano distanti, ma che, come diceva Steve Jobs, guardandomi indietro e unendo i “puntini”, sono risultati tutti assolutamente indispensabili per realizzare ciò che veramente desideravo nella mia vita.

I miei “puntini”

Master Practitioner PNL: perché la Programmazione Neuro Linguistica mi ha da sempre incuriosita ed appassionata. Grazie ai suoi innumerevoli strumenti ci consente di estrapolare il meglio di noi stessi e di superare difficoltà, anche pregresse, con ottimi risultati. Un motto è: “Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice”!

Coaching: perché ritengo che tutti dovremmo far nostro il motto di Friedrich Nietzsche: Diventa ciò che sei! Riuscire a creare un contesto creativo e stimolante dove le persone si sentano a proprio agio e riescano a connettersi con il loro sé più profondo e generativo mi entusiasma.

Orientatrice: perché spero che la maggior parte dei giovani scelgano i loro percorsi formativi e lavorativi per raggiungere i propri propositi, in linea con i loro valori, in stretta connessione con il loro sé più profondo e che imparino a trarre sempre il lato positivo da ogni esperienza che vivranno. Sapere di poter contribuire a far sì che ciascuno possa diventare respons-abile ed artefice della propria vita è parte del mio proposito.

Assessor ed Educator di intelligenza emotiva: perché credo fortemente che le emozioni guidano la nostra vita sia quando agiamo sia quando decidiamo di non farlo. Esserne consapevoli ed usare le nostre emozioni come alleati, in modo intenzionale, ci permette di vivere vite più consapevoli ed appaganti, di costruire relazioni profonde e stabili, di definire obiettivi sostenibili nel tempo.

Genio Positivo®: perché ritengo che la felicità sia un diritto di tutti! I pilastri su cui si fonda la scienza della felicità sono stati sempre presenti nella mia vita in modo più o meno inconsapevole, averli messi a sistema mi permette, ora in modo consapevole, di far crescere ulteriormente me stessa ed aiutare gli altri nella loro metamorfosi da bruco a farfalla.

CHO® (Chief Happiness Officer) by Institute for Positive Organizations: perché tutte le organizzazioni, siano aziende, scuole, strutture pubbliche, enti no-profit, possano diventare spazi meravigliosi in cui far fiorire le persone, permettendo loro, in modo ecosistemico, di contribuire al proprio proposito, a quello dell’organizzazione e generare un impatto positivo nel mondo.

Operatrice di Scienza del sé: perché tutto parte da noi stessi, e la nostra unicità è preziosa. Imparare a conoscerci a fondo ci permetterà di mettere a frutto i nostri talenti al servizio della nostra vita, degli altri e del mondo.

Facilitatrice di The coaching game e Punctum: perché sono meravigliosi strumenti che permettono, grazie alle immagini, alle metafore, alle domande evocative e all’approccio giocoso di entrare più facilmente nello stato di flow che facilita la connessione dei nostri tre cervelli: mente-cuore-pancia. La qualità della nostra vita dipende dalla qualità delle domande che ci poniamo ed un’immagine dice più di 1000 parole.

Il mio proposito

Contribuire, con le competenze acquisite, a far sì che ciascuno, con la propria miglior versione di sé, la propria unicità ed i propri talenti, co-realizzi il miglior futuro possibile per fiorire e far fiorire!

Insieme, costruendo relazioni durature ed autentiche, imparando a prenderci cura gli uni degli altri, perché siamo cablati per la socialità.

Con ottimismo perché siamo programmati per la negatività, al fine di garantirci la sopravvivenza, ma funzioniamo meglio nella positività!

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