Inside-out è un film coinvolgente e pieno di messaggi molto interessanti, come spesso i film di animazione, che ci mostra il ruolo delle emozioni nella nostra vita.
Grazie al continuo andare dentro e fuori sé stessa, Riley, la piccola protagonista del film, capiamo, in modo molto divertente e dinamico, i ruoli fondamentali di gioia (Joy), tristezza, paura, disgusto e rabbia nella nostra vita.
Joy vorrebbe a tutti i costi e sempre garantire la felicità e la gioia a Riley. La vita però non è sempre così lineare e semplice. E non sarebbe giusto che lo fosse. Cresceremmo privi di una parte importante.
Il gioco fra le 5 emozioni è fondamentali nella nostra vita per: come siamo, come ragioniamo, come ci emozioniamo, come viviamo. Adatto più ad un pubblico adulto che ai bambini, proprio perché denso di metafore. Ricco di suggerimenti su come si sviluppano i nostri processi emotivi che governano la nostra crescita ed il nostro sviluppo.
Il film ci regala una duplice morale dal mio punto di vista:
La paura a volte può salvarci la vita, l’importante è che non ci blocchi nell’agire.
La rabbia e il disgusto ci fanno distinguere le cose che non ci piacciono e che non approviamo. Ci permettono di difendere i nostri valori.
La tristezza poi può indurci ad una reazione, proprio come succede nel film a Riley. A volte si pensa che la sofferenza dovrebbe essere evitata. Ma spesso è proprio attraverso un dolore o una difficoltà che si cresce di più.
È un film ricco di emozioni e sentimenti, e ricordiamo che senza questi due elementi non c’è apprendimento!
Impariamo ad accettare tutti i momenti della nostra vita. Essi rappresentano occasioni di esperienza e di crescita essenziali. E godiamo della nostra vita sempre al massimo!
Non è mai troppo tardi per prendere consapevolezza di noi stessi ed avere un’infanzia felice, come sostiene R. Bandler.
Allora buona visione e soprattutto ricordate che nulla accade per caso. Tutto è propedeutico per diventare persone più consapevoli e felici. Viviamo la vita che sogniamo e che meritiamo!
di Federica Ferrante