La Matassa – di Avellino, Ficarra e Picone

Controversie

“Chi è impegnato in una controversia si preoccupa della verità
quanto il cacciatore si preoccupa della lepre.”

Alexander Pope

 

Quante volte ci portiamo avanti per anni controversie, tensioni familiari, amicali, lavorative, basate su presunti torti avvenuti in epoche primordiali? Spesso attacchiamo un comportamento, una persona, il tono usato, dimenticando il motivo che ha generato quel conflitto.

Il tempo, usualmente, nelle controversie non è galantuomo. Anzi più ne passa più ci si arrocca sulle proprie posizioni e diventa sempre più difficile fare marcia indietro e trovare un punto d’incontro.

Per questo sarebbe opportuno risolvere al più presto, chiarendo i propri punti di vista e cercando di entrare in empatia con la persona con cui si è creato il conflitto.

Questo tipo di approccio dovrebbe essere, ovviamente, reciproco per produrre i risultati migliori. Intanto, possiamo cominciare a cambiare noi e a fare il primo passo nella speranza che l’altro ci segua ed emuli.

Uno spunto di riflessione lo dà, in questa direzione, un film un po’ datato ma sempre molto attuale, “La Matassa” che offre una trama e dei contenuti di struttura. Battute ed ilarità ben equilibrati con gli spunti di riflessione.

È importante tener sempre presente il concetto del vivere qui ed ora. Non è funzionale rimanere legati ad episodi del passato che ci fanno vivere male l’oggi. Che non ci permettono di muoverci con leggerezza, positività e fiducia verso il futuro. Imparare a guardare le cose da un’altra prospettiva potrebbe essere d’aiuto.

In caso contrario ci porremmo nella condizione di attuare quella che, in formazione, definiamo profezia autoavverante. Convinti di una certa verità porremmo in essere dei comportamenti che indurranno delle reazioni negli altri. Questi compiranno azioni che genereranno proprio i risultati attesi e che ci faranno dire: “hai visto avevo ragione, era proprio così!”

In realtà così non è. È solo una proiezione di ciò che noi crediamo fortemente nella nostra mente. A cui cerchiamo con tutte le nostre forze, sovente in modo inconsapevole, delle certezze e conferme.

Che troviamo puntualmente.

Questo meccanismo è spesso prodotto da un eccesso di orgoglio che è solo un’altra faccia dell’insicurezza. E che molte volte chiede prezzi molto alti da pagare.

Quindi l’approccio migliore sarebbe quello che ci suggerisce don Gino nel film: “Perdiamo anni nel cercare di sbrogliare le matasse e a nessuno viene in mente la cosa più semplice….tagliare i fili, e buttare via la matassa.”

 

Buona visione e buona riflessione!

 

di Federica Ferrante

La Matassa

 

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